Il modo in cui operavano società come JP Morgan o Lehman Brothers aveva ormai poco a che fare con le attività bancarie tradizionali. Una banca non si limitava più a concedere un prestito e a segnalarlo sui libri. Adesso il prestito era un punto di partenza e generava il primo anello di una catena di cartolarizzazione che distribuiva il rischio del prestito fra decine, se non centinaia e migliaia di parti. La cartolarizzazione doveva servire a ridurre il rischio e aumentare la liquidità, ma in realtà significava che gli istituti e investitori erano interconnessi tra loro nel bene e nel male. Un fondo pensioni comunale in Norvegia poteva avere nel suo portafoglio mutui subprime californiani senza neppure saperlo. A peggiorare le cose, molte società finanziarie avevano preso a prestito somme rilevanti dando a garanzia questo genere di titoli, facendo ricorso alla cosidetta leva finanziaria per amplificare i ritorni. Ciò non fece che acuire il male quando i titoli cominciarono a perdere valore.
p94
lunedì 5 settembre 2011
crisi 2008 II
RIASSUNTO DELLA CRISI
La questione immobiliare, aveva creduto (Barnanke, presidente della FED nel agosto 2007), era limitata alla crescita dei prestiti subprime a debitori che possedevano un credito scarso. Anche se il mercato dei subprime era spuntato come un fungo, crescendo fino ad ammontare a 2 trilioni di dollari, restava ancora soltanto una frazione del mercato americano totale dei mutui ipotecari, che ammontava a 14 trilioni di dollari.
L'analisi tuttavia non teneva conto di una serie di fattori critici, come il fatto che il legame fra il mercato immobiliare e il sistema finanziario era ulteriormente complicato dal ricorso crescente a derivati esotici. Titoli il cui reddito e valore derivavano da un insieme di mutui ipotecari venivano amalgamati, affettati, e nuovamente riconfiguarati, e in breve tempo andavano a costituire la base di nuovi prodotti di investimento venduti col nome di collateralized debt obbligation (cdo).
p.94
La questione immobiliare, aveva creduto (Barnanke, presidente della FED nel agosto 2007), era limitata alla crescita dei prestiti subprime a debitori che possedevano un credito scarso. Anche se il mercato dei subprime era spuntato come un fungo, crescendo fino ad ammontare a 2 trilioni di dollari, restava ancora soltanto una frazione del mercato americano totale dei mutui ipotecari, che ammontava a 14 trilioni di dollari.
L'analisi tuttavia non teneva conto di una serie di fattori critici, come il fatto che il legame fra il mercato immobiliare e il sistema finanziario era ulteriormente complicato dal ricorso crescente a derivati esotici. Titoli il cui reddito e valore derivavano da un insieme di mutui ipotecari venivano amalgamati, affettati, e nuovamente riconfiguarati, e in breve tempo andavano a costituire la base di nuovi prodotti di investimento venduti col nome di collateralized debt obbligation (cdo).
p.94
crisi 2008
Ad agosto 2007 la Fed nelle persone di Kashari, Swagel, ed altri (il direttore della FED era Barnanke) preparano una relazione dove hanno intuito i rischi legati ai mutui subprime e la conseguente potenziale insolvenza delle banche.
Però fino a poco prima avevano sottovalutato quanto fossero rischiosi i titoli legati a questi mutui. La "spia" arrivò dall'Europa dalla banca Bnp Parisbas <>La completa evaporazione della liquidità in certi segmenti del mercato americano della cartolarizzazione ha reso impossibile valutare correttamente certe attività a prescindere dalla loro qualità o dal loro rating di credito>> spiegò la banca. Era un segnale agghiacciante che i trader consideravano gli asset legati ai mutui ormai radioattivi, non negoziabili a qualsiasi prezzo. La Banca Centrale Europea reagì con prontezza pompando quasi 95 miliardi di euro nei mercati monetari in euro: un'iniezione di contanti maggiore di quella che aveva fatto seguito agli attacchi dell'11 settembre. p 92
Però fino a poco prima avevano sottovalutato quanto fossero rischiosi i titoli legati a questi mutui. La "spia" arrivò dall'Europa dalla banca Bnp Parisbas <
mercoledì 18 maggio 2011
Alva noto
http://www.youtube.com/watch?v=OJORJFSWE1I&feature=related
Artista video e musicista tedesco al secolo Carsten Nicolai. Dagli anni '80 sperimenta con video, musica e proiezioni computer. Il video postato è un tour su una metropolitana di Berlino con musiche di Sakamoto.
http://www.ondarock.it/elettronica/alvanoto.htm
Artista video e musicista tedesco al secolo Carsten Nicolai. Dagli anni '80 sperimenta con video, musica e proiezioni computer. Il video postato è un tour su una metropolitana di Berlino con musiche di Sakamoto.
http://www.ondarock.it/elettronica/alvanoto.htm
mercoledì 27 aprile 2011
Guido Rossa

Fu un operai, sindacalista, militante del PCI che venne ucciso dalle brigate rosse nel 1979 perché denunciò un collega brigatista nella sua fabbrica.
Per la prima volta le BR prendono di mira un "interno" della sinistra.
Ricordo il numero di vittime che mi fece impressione degli anni di piombo, circa 3000 se non ricordo male, da libro di Anna Laura Braghetti che fu responsabile del rapimento di Aldo Moro.
La figlia di Guido Rossa, Sabina, è una parlamentare del PD.
http://www.sindromedistendhal.com/Terrorismo/11-GuidoRossa.htm
i brontosauri
Un pensiero che gira nelle teste di tanti da diverso tempo: la sinistra italiana è seriamente ostacolata dalla presenza di vecchie nomenclature politiche che frenano e ostacolano la sana esistenza del Partito Democratico?
Uno legge il libro di Renzi, poi la chiacchierata con con Marco, e poi legge questo articolo di Repubblica del 27 aprile 2011 titolato "L'autsider targato Vendola spaventa la destra di Cagliari" riguardo la candidatura a sindaco di Cagliari di un giovane del PD tale Massimo Zedda e ci trova questa frase:
"E comunque non dimentica la telefonata che Massimo D'Alema fece a Matteo Renzi il giorno delle primarie fiorentine, raccontata dallo stesso sindaco-rottamatore: "D'Alema mi disse: ora sostengono che tu sia l'astro nascente della sinistra. Ti consiglio di stare attento perché l'ultimo astro nascente, Renato Soru, l'abbiamo maciullato". Una macelleria che precedette di poco quella del segretario di allora Walter Veltroni."
Ma quando si levano dai coglioni 'sti vecchi rompicazzi?
Uno legge il libro di Renzi, poi la chiacchierata con con Marco, e poi legge questo articolo di Repubblica del 27 aprile 2011 titolato "L'autsider targato Vendola spaventa la destra di Cagliari" riguardo la candidatura a sindaco di Cagliari di un giovane del PD tale Massimo Zedda e ci trova questa frase:
"E comunque non dimentica la telefonata che Massimo D'Alema fece a Matteo Renzi il giorno delle primarie fiorentine, raccontata dallo stesso sindaco-rottamatore: "D'Alema mi disse: ora sostengono che tu sia l'astro nascente della sinistra. Ti consiglio di stare attento perché l'ultimo astro nascente, Renato Soru, l'abbiamo maciullato". Una macelleria che precedette di poco quella del segretario di allora Walter Veltroni."
Ma quando si levano dai coglioni 'sti vecchi rompicazzi?
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