lunedì 28 ottobre 2013

saggio dei baukuh su "l'architettura della città"

Per Rossi non è possibile un "esterno" rispetto alla città, allo stesso modo in cui non si può pensare al di fuori del linguaggio.

p. 90

domenica 6 maggio 2012

una città è una dannata, sfuggente, complicatissima cosa.

Parlare di una città, scriveva Ripellino in uno dei passaggi fulminanti del suo capolavoro, Praga magica, non può essere che una narrazione "sconnessa, sbandata, a frastagli, scritta nell'insicurezza e nei mali, con disperàggine e con pentimenti continui, con l'infinito rimorso di non conoscere tutto, perché una città, anche se assunta a scenario di una flanerie innamorata, è una dannata, sfuggente, complicatissima cosa" Dal sito del laboratorio urbano di Trento Cercare e leggere Praga Magica di Angelo Maria Ripellino

giovedì 19 aprile 2012

the day the earth stood still



Ho rivisto un pezzo del remake di questo film degli anni'50 di Robert Wise (che ha fatto anche west side story). Mi ha colpito la potenza dell'immagine dell'extraterrestre con sembianze umane, un semplice manichino, in scala più grande che rimande quasi sempre fermo. Sarebbe da vedere l'originale.

domenica 15 aprile 2012

massima di Michelangelo




Lo studio Waelchli e Brauen per il 2012 ha fatto un calendario dove ogni giorno c'è la citazione di una frase di un architetto.
Il 6 marzo hanno scelto una frase di Michelangelo Buonarroti che è nato il sei marzo 1475.

If people knew how hard I had to work to gain my mastery, it would be not seem so wonderfall at all.

di inconscio, funghetti allucinogeni, stanze anecoiche e altro

La nostra mente ha bisogno di stimoli, imput. Parlando con Vernes, il ragazzo di Sandra si diceva che la nostra mente a costantemente bisogno di stimoli. Lui mi diceva che se non ci sono dall'esterno ad un certo punto interviene il subconscio e così si può esplorarlo. Leggo questo articolo dal corriere dove si dice che una persona non riesce a stare per più di tre quarti d'ora in una camera anecoica, senza nessun rumore, si rischia di impazzire. fa riflettere... http://www.corriere.it/esteri/12_aprile_15/stanza-silenzio-burchia_e4a5625a-86fe-11e1-9381-31bd76a34bd1.shtml

martedì 10 aprile 2012

il mestiere dell'architetto 1

mischa: « Quello dell'architetto è un mestiere d'avventura: un mestiere di frontiera, in bilico tra arte e scienza. Al confine tra invenzione e memoria, sospeso tra il coraggio della modernità e la prudenza della tradizione. L'architetto fa il mestiere più bello del mondo perché su un piccolo pianeta dove tutto è già stato scoperto, progettare è ancora una delle più grandi avventure possibili." RPiano

per motivarti un po'

10 aprile 2012

lunedì 27 febbraio 2012

il sabotatore. o la quinta colonna




Film di Hitchcock del '42.
Molte scene geniali. Andrebbero riviste, anche per i luoghi in cui è girato. Radio city music hall, Rockfeller center, statua della libertà. E' un regista che usa lo spazio. E' stato sicuramente usato come spunto per altre decine di film successivi.
Ci mette dentro una carovana del circo, degli spari in un cinema che si confondono con quelli veri...
Mi viene in mente "il fuggitivo" con Harrison Ford che sembra quasi un remake di questo film.

C'è anche una nave sabotata rovesciata in mare che è uguale all'immagine di questi giorni della Costa Concordia.